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8 settembre 2010
Soap Siriana: sesso, donne infedeli e gay
Le autorita' incoraggiano una versione moderata e apolitica dell’Islam. Le telespettatrici sono felici per questa rivoluzione culturale, ma i musulmani bacchettano i produttori  Sotto accusala soap opera “Ma Malakat Aymanukum”. Scene di sesso, donne infedeli e relazioni omosessuali sul piccolo schermo della Siria, in periodo di Ramadan.Mandata in onda per la prima volta nel mese del Digiuno, la serie cheprende il nome da un verso del Corano ("ciò che le vostre mani possiedono"), descrive la vita delle donne siriane in una società maschilista, affrontando temi tabù per il paese conservatore. Dai tormenti di Leila, che sotto il velo islamico conduce un’esistenza divisa tra vizio e virtù, alla storia di Gharam spinta dal marito tra le braccia di uomini di potere.
L'opinione pubblica è sconcertata. Le telespettatrici, che stanno contribuendo alla scalata del successo della soap, commentano entusiaste: "E' così raro trovare scene di questo tipo sulla tv siriana", afferma una dermatologa di 50 anni. E ancora: "La domanda che mi sono posta durante i primi episodi è stata: si tratta davvero di un programma siriano?". Il mondo religioso musulmano però, bacchetta i produttori e l'emittente satellitare pubblica,che trasmette la serie: "E' una soap che danneggia l’Islam", la tv dovrebbe sospendere la trasmissione e i fedeli dovrebbero boicottarla.
La serie è attualmente trasmessa dalla tv satellitare pubblica siriana e dal canale libanese Al-Mustaqbal. In Siria, paese a larga maggioranza musulmana ma laico in base alla sua Costituzione, le autorità incoraggiano una versione moderata e apolitica dell’Islam. La Voce
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